Angoli nascosti

Saragano
Saragano

La sensazione che le grandi cose accadano lontano da casa, che per (ri)vivere a pieno la storia, la cultura e l’avventura si debba fare una pesante valigia e volare in qualche grande città, o fuori dall’Italia, o addirittura si debba spolverare il passaporto ed uscire dai confini di questo continente ancora tutto da capire, mi fa desiderare ogni istante di più la partenza verso l’opportunità.
Ed è evidente che i grandi nomi, quelli scritti sui libri di storia, in alcuni luoghi non abbiano mai messo piede.

Ceralto

Ceralto, in lontananza un altro borgo immerso nel verde

Poi capitano le giornate in cui l’andamento della vita lascia il passo a più o meno lievi tempeste e turbamenti e sapere che nelle vicinanze c’è una darsena in cui lasciarli, non abbandonati, ma custoditi dalla compagnia dello spirito del passato semisconosciuto e muto, prossimo alla decadenza, è invidiabile terapia dell’anima.

La mia auto è vecchia, sussulta ad ogni irregolarità dell’asfalto strepitando alla necessità di congedo immediato, ma conosce da sé la strada e per ora si perde insieme a me fra la vegetazione che ad ogni curva appesantisce il piede sul freno, un po’ per la naturale andatura richiesta, un po’ per lasciare allo sguardo il tempo di divorare ogni tonalità di queste verdi terre che si chiudono fin sopra la testa lasciando scorgere solo fazzoletti di nuvole.

Ceralto

Ceralto

Il luogo in questione si chiama Ceralto, forse per la presenza di querce e cerri, forse per la devozione a Cerere che ora è gelida di dolore per il soggiorno forzato della figlia Proserpina nell’Ade.

Ceralto

Ceralto

Ceralto

Ceralto

Ceralto

Ceralto

Il borgo è piccolo, percorrerlo a piedi guardando dritti a sé e tralasciando il tutto intorno vuol dire battere appena le ciglia. Eppure molto tempo fa le spade di Tuderti e Perugini hanno scandito il tempo di interminabili albe e tramonti, battaglie di cui si può sentire l’eco anche nella vicina Saragano che pare sia stata luogo d’ozio estivo del console romano Lucio Lucinio Sura e dal quale abbia anche preso il nome. Sarà per questa vocazione all’otium che ora Saragano è anche un agriturismo in cui poter degustare vino, rilassarsi in un cigar club e godere di un panorama meravigliosamente Umbro.

Saragano

Vista su Saragano

Saragano

Saragano

Saragano

Saragano

Saragano

Saragano

In fin dei conti, il privilegio di abitare un territorio si trasforma nell’obbligo morale di conoscerlo per valorizzarlo, comprenderlo e viverlo, consapevoli dell’ordinaria eccezionalità della vita quotidiana e semplice fatta di piccole, piccolissime cose che riempie o ha riempito le giornate di quest’angolo nascosto del mondo. E provare a leggere anche i luoghi dimenticati, oltre le pagine della grande storia dell’obbligo, è il primo passo per restituire fierezza a ciò che è stato, perché eredità di ognuno.

Saragano

Saragano

© eVoluptas di Debora Pugnali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*