Golosa-Mente Umbria

Di Spoleto qualcosa ho già accennato.

In questo periodo dell’anno però la golosità prende il sopravvento su qualsiasi altra cosa per chi come me stravede per i dolci carnevaleschi: secchi, fritti, col miele, leggermente liquorosi e cosparsi di zucchero. Alla fine viene fuori che a Marsciano ci sono le cialde di Carnevale, a Norcia i surici melati e a Spoleto la crescionda.

Oggi, per la prima volta, ho assaggiato la crescionda, buona a carnevale e non solo, scoprendo una tradizione medievale che si è trasformata nel corso del tempo per essere raccontata ancora. Agro-dolce, di farina gialla, di mele, alla “poretta”, fino alla versione attuale, quella a tre strati.

Come ogni ricetta tradizionale che si rispetti, non esiste una formula alchemica unica, precisa ed inflessibile.
Questa è la ricetta di Ivana, cuoca per passione e dedizione fra le pareti di casa sua…

Crescionda 021

Ingredienti:
• 8 uova;
• 8 cucchiai di zucchero;
• 1 litro di latte;
• 250 g di amaretti;
• 200 g di cioccolato fondente;
• 3 cucchiai di farina 00;
• 1 limone grattugiato (preferibilmente non trattato);
• 1 cucchiaio di cannella;
• 1 bicchierino di mistrà.

Preparazione:
tagliate in scaglie il cioccolato cosicché poi sarà più facile per il mixer tritarlo grossolanamente e riponetelo in un piatto;

Crescionda 003

Crescionda 006

sbriciolate gli amaretti e lasciateli in un altro piatto per utilizzarli al momento opportuno;

cioccolato e amaretti

Nel piatto a sinistra il cioccolato fondente, in quello a destra gli amaretti sbriciolati

infine grattugiate la scorza del limone, precedentemente lavato, in un recipiente abbastanza grande perché sarà qui che verranno aggiunti, man mano, gli altri ingredienti.

Crescionda 008

Ora aggiungete alla scorza di limone le uova, lo zucchero, la farina e il bicchierino di mistrà e mescolate fino a che i grumi della farina saranno scomparsi.

Crescionda 010

Crescionda 014

Ecco, adesso inizia il divertimento: aggiungete la cannella, il cioccolato tritato e mescolate,  poi sarà il turno degli amaretti sbriciolati. Continuate ad amalgamare il composto. In ultimo versate il latte e mescolate fino ad ottenere un composto spumoso.

Crescionda 019

Imburrate accuratamente la teglia e versateci il composto. Infornate per 90 minuti nel forno preriscaldato a 200°.

A cottura ultimata lasciate raffreddare la crescionda e volendo guarnite con zucchero a velo.

Ivana preferisce non ingentilirla per conservarne l’aspetto tradizionalmente rustico…

Crescionda 027

Ecco il risultato. Crescionda Spoletina

Crescionda 030

Crescionda 039

… pronta per essere mangiata… La cottura in forno ha fatto miracoli: ha separato i tre strati di cioccolato, latte e uova e amaretti…

Crescionda 040

… piccoli pensieri di carnevale per gli amici…

© eVoluptas di Debora Pugnali

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