Ispirazioni Medioevali

La sosta ritemprante alle Fonti del Clitunno è il preludio del cammino che conduce al castello di Campello Alto.

Castello di Campello Alto

Castello di Campello Alto

Ed è gettando un occhio verso questo nido arroccato tra le alture appenniniche che la strada, a prima vista impervia da percorrere, scompare fra gli ulivi ben radicati e saldi alle colline, figlie delle fatiche secolari dell’uomo. Terrazzamenti artificiali creati nel tempo per rendere più agevole la raccolta autunnale dell’ulivo, si affacciano a monte di una valle brulicante di vita, un oceano invisibile che investe il fondale di tante piccole, misteriose storie quotidiane. Non è agevole sottrarsi al vento della riflessione in questi luoghi; ritirarsi come un’onda nella risacca dell’improvvisa passione, senza lasciare sulle spiagge della memoria il sapore intenso di questa burla naturale così ben congeniata da rendere lo spettatore, nel contempo, artista di se stesso… è impossibile!

Castello di Campello Alto

…una valle brulicante di vita, un oceano invisibile che investe il fondale di tante piccole, misteriose storie quotidiane…

L’interno del castello t’investe, sin da subito, di una tal quiete che il senso d’abbandono che si prova a primo impatto assume le sembianze di passioni disabitate da tempo immemore. Profumi, suoni, sapori antichi; l’immagine di un fabbro e la cadenza costante del battere di un martello nel forgiare la spada di un cavaliere in attesa alla locanda; lo strepitio degli zoccoli di un cavallo, il cigolio delle assi di un carro: la nostalgia di queste mura si impone alla ragione solleticando l’anima della fantasia che ti riporta ai tempi del loro antico splendore.

Castello di Campello Alto

Castello di Campello Alto

Castello di Campello Alto

Castello di Campello Alto

E nell’abbraccio intenso di questo antico incanto, la tentazione è quella di rivolgersi al cielo per lasciarsi investire dalla brezza azzurrina che si cala dall’alto. Come sabbia in una clessidra, si viene trascinati nei remoti angoli di questo spazio ridotto che si dilata nel tempo. Ruderi come sculture. Orti negli angusti cortili ricavati a ridosso di ogni abitazione. Inframezzi di pace vestiti di erbe aromatiche come autentiche stanze del benessere a cielo aperto.
Campello Alto non è la semplice disposizione umana di pietre, fango e calce. Campello Alto è un luogo che sorge spontaneo dalle viscere della terra e dalle memorie della storia, come fosse la prosecuzione, la proiezione di un’anima profonda e silente che nei secoli, a piccoli passi, percorre il suo cammino nell’ignoto. Campello Alto è il fascino di qualcosa che incomprensibilmente vive in chi lo visita anche quando si esce per sempre dalla meravigliosa stretta delle sue mura.

Castello di Campello Alto

…Inframezzi di pace vestiti di erbe aromatiche come autentiche stanze del benessere a cielo aperto…

© eVoluptas di Debora Pugnali

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