Merry Sagrantino!

“La passione per il vino è complessa. Molti sintomi ne fanno parte. Il piacere di conoscerlo e condividerlo è uno. Senza dimenticare l’interesse a viaggiare per il vino, vale a dire scoprire le regioni viticole, per definizione le più belle, incontrare viticoltori, cuochi e altri amici del vino.”
(Philippe Margot)

Sagrantino Step By Step, Montefalco

Quarto e ultimo appuntamento con “Sagrantino step by step”. Sala consiliare di Montefalco.

In quest’ultimo mese ho seguito con crescente interesse e curiosità il corso di avvicinamento ai vini della denominazione Montefalco DOC e DOCG #SagrantinoStepByStep, concluso proprio domenica 20 dicembre.

La prima lezione, devo ammetterlo, mi sono sentita un po’ impacciata e fuori luogo: molti degli altri partecipanti erano sommelier, avevano la gestualità tipica di chi col vino ha dimestichezza. Salvo poi recuperare sull’entusiasmo grazie all’organizzazione impeccabile dell’associazione Strada del Sagrantino e alla professionalità dei delegati AIS Umbria che per tutti e quattro gli appuntamenti hanno saputo spiegare con chiarezza anche al più inesperto.

Questa volta la lezione si è tenuta presso la sala consiliare del comune di Montefalco che il giorno prima ha ospitato #MerrySagrantino, la tradizionale degustazione Natalizia, giunta alla quinta edizione, organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco.
La sala consiliare di Montefalco è l’ambientazione perfetta per questi due eventi: affrescata con ricchezza di dettagli e geometrie colorate, porta l’immaginazione verso quell’oriente che vuole la tradizione vitivinicola locale contaminata dalle uve di paesi lontani, qui stabilitesi con l’ardore e la schiettezza autoctone. Il giallo paglierino del trebbiano, il rosso intenso che si rafforza man mano che dal Montefalco Rosso si passa al Sagrantino Passito, si specchiano nelle tinte delle pareti affrescate.

Sagrantino Step By Step

Dettagli della sala consiliare del comune di Montefalco.

“Il miracolo del vino consiste nel rendere l’uomo ciò che non dovrebbe mai cessare di essere: amico dell’uomo.”
(Ernst Engel)

Se il quarto appuntamento di #SagrantinoStepByStep aveva come oggetto l’abbinamento cibo-vino, con #MerrySagrantino, il 19 dicembre, l’anticipazione è stata la prova che le basi acquisite nelle prime tre lezioni avevano iniziato a germogliare. Entrambi questi due appuntamenti con la tradizione mi hanno insegnato che, come per la vita, l’accostamento al vino è una questione di note, accordi ed equilibri. Struttura del piatto vuole corposità nel vino, tendenza dolce chiama acidità, sapidità, effervescenza. Così la regola diventa metafora: concordanza o contrapposizione, come se cibo e vino avessero un’anima a volte capricciosa, oppure nervosa, opulenta, schietta, altre perfettamente armonica o succulenta. E di volta in volta queste due anime complementari o simmetriche richiedono un compagno che abbracci l’altro senza prevaricazione. È un’arte che racconta l’influenza della tradizione e di come questa plasmi quando il gusto quando il cambiamento.

Buone feste!

© eVoluptas di Debora Pugnali

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