Oltre ogni possibile desiderio: l’arte di Sofia Rocchetti

Sofia Rocchetti
Sofia Rocchetti

Nei luoghi profondi dell’anima, la sosta trattiene ogni battito del tempo sospeso, immobile, compresso, vestito delle sole briciole di geometrie astratte, sostanza di ombre dai contorni incerti; punti sfumati come l’anima di aculei sparsi sul palco di scenari vacui a mo’ di sogni o dispersi tra le cime imbiancate di una vertigine resa pallida dalle emozioni.

Geometrie

Geometrie dell’anima, composizioni fatte di sogni ed emozioni primordiali

E come piccoli mondi assediati dall’imminente, dall’ignoto dietro l’angolo, viviamo arroccati, incoscienti, turbati, incuneati nelle forme spinose di uno spazio che nel tempo si espande e per questo illuminati a tal punto da sentirci talvolta immobili ed umiliati dalla necessità di apparire al fine di essere o di non essere… o ancora, né l’uno né l’altro, evitando di spegnersi nella tentazione di guardarsi indietro, di volgere il cammino verso le spiagge del passato e lì sostare scomodi.

Relativamente comoda

Relativamente comoda, sosta di mordente

Un passato che spesso rende cieca la ragione a tal punto da illudersi che si possa avanzare veleggiando a ritroso e reinventare colori e forme e ad esse associare suoni, odori e sapori nuovi, diversi, inesplorati. Perché lungo la scia dei sensi che ricombinandosi ridisegnano i percorsi dell’attimo, vorremmo infine poter planare in ogni istante che abbiamo perso, in una carezza che abbiamo mancato, in una parola non detta, in una vita vissuta ad ala battente per comprimere il vuoto creato ad arte tutt’intorno ed elevarci in una scomparsa, in un sogno ad effetto.

Aggressività

Aggressività. Una delle interpretazioni di Sofia Rocchetti

Eppure, a volte capita che uno squarcio si apra da quel mare azzurrino che si trattiene dal pioverci addosso, dalla notte dei tempi, e che questo ci riveli l’Essenza della natura di ogni scelta. Sofia è il coraggio di scegliere l’impervio, la forza di perpetuare la rinascita sepolta tra le ceneri di ogni opera che si rigenera nella sostanza della sua arte: ogni sua creazione è la voglia di ricacciare all’origine l’orizzonte del tempo in espansione o di superarlo, rallentando; ogni sua istantanea, un accidente che sconvolge i sensi ricombinando i percorsi dell’anima per non lasciarla intatta, ma frontalmente sconvolta.

Istantanea

Sofia Rocchetti: ogni sua creazione è la voglia di ricacciare all’origine l’orizzonte del tempo in espansione o di superarlo, rallentando; ogni sua istantanea, un accidente che sconvolge i sensi ricombinando i percorsi dell’anima per non lasciarla intatta, ma frontalmente sconvolta…

© eVoluptas di Debora Pugnali

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